Il primo allenamento di un giovane calciatore non comincia sul campo.
Comincia da come ha dormito.
Iperstimolazione, smartphone, FOMO e routine irregolari possono sottrarre qualità al riposo proprio in una fase della vita in cui recupero, apprendimento e sviluppo sono fondamentali.
Per questo anche il sonno deve essere conosciuto, osservato e allenato. Non è un tempo vuoto tra due sedute: è parte integrante della preparazione.
Nel mio intervento per «Il Nuovo Calcio» ho approfondito l’applicazione del Metodo dei 5 Pilastri al settore giovanile, con l’obiettivo di aiutare atleti, famiglie e staff a costruire una cultura del recupero più consapevole.
Passiamo un terzo della nostra vita dormendo. Gli altri due terzi sono influenzati da come dormiamo.
Il sonno è la prima forma di performance.
