Quando istituzioni, professionisti e competenze diverse si incontrano per tutelare le nuove generazioni, il confronto assume un valore ancora più importante.
Alla Camera dei Deputati ho avuto il piacere di partecipare al convegno “Connessioni Fragili: dipendenze digitali e nuove vulnerabilità”, una giornata dedicata al rapporto sempre più complesso tra giovani, social network e benessere.
Al centro del dibattito anche una proposta di legge bipartisan sui limiti all’utilizzo dei social network da parte dei minori, con gli interventi della Sen. Lavinia Mennuni, dell’On. Marianna Madia e della Sen. Simona Malpezzi.
Ho portato il mio contributo affrontando un aspetto che considero fondamentale: il sonno e le conseguenze dell’iperconnessione sulla salute e sulla qualità della vita dei giovani.
Un confronto arricchito dalla presenza dell’On. Fabio Rampelli, del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, della delegazione parlamentare australiana e dei numerosi professionisti coinvolti. Un ringraziamento anche all’Ing. Adriana Elena, che ha organizzato e moderato l’intero incontro.
Credo che la tecnologia debba essere un’opportunità, ma anche accompagnata da consapevolezza, educazione e responsabilità. Perché tutelare il benessere dei giovani significa investire concretamente nel loro futuro.
